Per questo motivo Federcaccia rivolge ancora una volta un appello a tutti gli amministratori e politici che si occupano di agricoltura e conservazione: i dati degli uccelli degli habitat agricoli sono allarmanti in particolare in Italia, ma anche nell’Europa occidentale. "È necessario e urgente intervenire destinando risorse finanziarie ingenti per modificare gli ambienti con agricoltura intensiva, riportando gli impollinatori nei nostri campi e favorendo di conseguenza la nidificazione, la sosta e l’alimentazione dell’avifauna legata agli habitat agricoli. La Restoration law può essere un’opportunità, ma ad oggi non vediamo purtroppo un impegno deciso verso questi ambienti. La Pac sarebbe un’altra importante occasione, ma anche in questo caso non vediamo una volontà di intervenire nel senso sopra descritto. Federcaccia continuerà il proprio impegno verso la conservazione e la corretta gestione della fauna selvatica, in particolare per la principale urgenza: gli habitat agricoli".