28 - 30 Marzo 2026
Fiere di Parma
ANLC - Associazione Nazionale Libera Caccia
Associazione Nazionale Libera Caccia
L’Associazione Nazionale Libera Caccia è stata fondata ufficialmente nel 1959 e successivamente riconosciuta ufficialmente con decreto ministeriale il 20 marzo 1968.
Sul finire degli anni 50, i “Padri fondatori”, desiderosi di avere un ruolo e una rappresentanza indipendente in risposta a quello che era stato per anni – con innegabili meriti ma anche con difetti sempre crescenti – un vero e proprio monopolio associativo, si avvalsero del diritto del “Libero associazionismo” per fondare quella che da anni è la seconda Associazione venatoria a livello nazionale.
La Libera Caccia ha per scopi e finalità la difesa della libertà di caccia, di pesca e delle attività connesse (cinofilia, tiro a volo, tiro a palla, tiro alla sagoma, falconeria, tiro con l’arco, pesca sportiva); l’organizzazione dei soci e la tutela “sindacale” dei loro legittimi interessi; la gestione del territorio e della fauna selvatica finalizzata all’esercizio dell’attività venatoria; la collaborazione con gli organi dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali; la vigilanza venatoria volontaria; l’assistenza ai soci con provvidenze tecniche e normative; la divulgazione delle varie conoscenze tecniche e legali; la promozione e il finanziamento delle iniziative atte a migliorare l’immagine associativa; l’organizzazione di gare, mostre, esposizioni ed altre manifestazioni di carattere venatorio ed ittiche.
Sul finire degli anni 50, i “Padri fondatori”, desiderosi di avere un ruolo e una rappresentanza indipendente in risposta a quello che era stato per anni – con innegabili meriti ma anche con difetti sempre crescenti – un vero e proprio monopolio associativo, si avvalsero del diritto del “Libero associazionismo” per fondare quella che da anni è la seconda Associazione venatoria a livello nazionale.
La Libera Caccia ha per scopi e finalità la difesa della libertà di caccia, di pesca e delle attività connesse (cinofilia, tiro a volo, tiro a palla, tiro alla sagoma, falconeria, tiro con l’arco, pesca sportiva); l’organizzazione dei soci e la tutela “sindacale” dei loro legittimi interessi; la gestione del territorio e della fauna selvatica finalizzata all’esercizio dell’attività venatoria; la collaborazione con gli organi dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali; la vigilanza venatoria volontaria; l’assistenza ai soci con provvidenze tecniche e normative; la divulgazione delle varie conoscenze tecniche e legali; la promozione e il finanziamento delle iniziative atte a migliorare l’immagine associativa; l’organizzazione di gare, mostre, esposizioni ed altre manifestazioni di carattere venatorio ed ittiche.





